PATOLOGIE UROLOGICHE

Tumori testicolari

Il tumore del testicolo è la neoplasia solida più comune nell’ uomo tra i 15 e i 34 anni e pur essendo un tumore piuttosto raro (costituisce l’1% delle neoplasie dell’uomo), è responsabile del 10 – 15% dei casi di morte per neoplasia maligna per questo gruppo d’età.
L’incidenza nel mondo è più che raddoppiata negli ultimi 40 anni. Nel corso degli anni le percentuali di guarigione del tumore del testicolo sono aumentate in maniera significativa (sopravvivenza a 5 anni superiore al 90%), grazie ai progressi in campo oncologico e al perfezionamento della terapie oggi disponibili.

Fattori predisponenti

  • Fattori congeniti (criptorchidismo 6% , testicolo ritenuto)
  • Fattori acquisiti (traumi, infezioni correlate atrofie testicolari)

Clinica

Il segno caratteristico è rappresentato da un aumento volumetrico di un testicolo, solitamente non accompagnato da dolore o altri sintomi. Tuttavia, in molti casi, l’autopalpazione del testicolo è una manovra che consente, permettendo il riscontro di aree di maggiore consistenza nell’ambito dell’organo, una diagnosi precoce ed un tempestivo trattamento della patologia.

Diagnosi

  • Esame clinico: palpazione
  • Esami di laboratorio: alfa-fetoproteina, gonadotropina corionica umana, LDH
  • Ecocolordoppler testicolare
  • TAC/RMN total body
  • La diagnosi definitiva di tumore del testicolo va sempre eseguita in corso di intervento chirurgico con esame istologico estemporaneo.

Terapia

Esistono terapie per i pazienti con il tumore del testicolo in tutti gli stadi di malattia. Si utilizzano tre tipi di trattamento:

  • Chirurgia: asportazione del testicolo coinvolto (orchiectomia radicale). In alcuni casi si procede all’asportazione di alcuni linfonodi addominali (dissezione linfonodale).
  • Radioterapia
  • Chemioterapia

La scelta della terapia dipende dallo stadio e dalla tipologia cellulare del tumore, nonché dall’età e dalle condizioni generali del paziente.

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