anomalie morfologiche del pene e chirurgia "estetica" dei genitali

Incurvamento o recurvatum congenito del pene

E' dovuto nella maggior parte dei casi alla sproporzione nello sviluppo dei corpi cavernosi. In soggetti giovani, anche a causa della caratteristiche anatomiche della partner, incurvamenti non particolarmente severi possono essere causa di ostacolo meccanico alla penetrazione; frequentemente dalla malformazione anatomica deriva un autentico disagio psicologico, noto con il termine di dismorfofobia. Nei casi in cui per i motivi suddetti si renda necessaria la correzione chirurgica del pene curvo, si procede all' intervento di corporoplastica la cui tecnica chirurgica si basa sul principio di pareggiare la lunghezza del lato convesso con quello concavo del pene.

Incurvamento acquisito del pene (Malattia di La Peyronie)

Gli incurvamenti acquisiti del pene sono dovuti nella maggior parte dei casi alla Induratio Penis Plastica (IPP) o malattia di La Peyronie, dal nome del chirurgo di Luigi XV che la scoprì.
E' una malattia del pene a causa non nota caratterizzata da una fibrosi circoscritta della tunica albuginea, la guaina scarsamente vascolarizzata che riveste i corpi cavernosi del pene. L'area di fibrosi, che definiremo "placca", costituisce una limitazione alla elasticità della faccia del pene interessata dalla malattia durante le erezioni determinando una curvatura verso il versante malato.
La IPP colpisce prevalentemente uomini di mezza età, molto più raramente soggetti giovani o anziani; si riscontra quasi esclusivamente nella razza bianca (rari casi tra i neri e nessuno tra gli orientali).

Sintomatologia e decorso

-50% dei casi ha esordio improvviso
-50% dei casi esordio insidioso e lento nel tempo
Può associarsi:
- dolore alla penetrazione per uno o entrambi i partner
- deficit erettile
Tutto ciò con un importante effetto psicologico negativo sull'attività sessuale.

DIAGNOSI: va posta il più precocemente possibile.

- storia clinica
- autofotografie
- esame obbiettivo
- ecografia peniena

TERAPIA

Farmaci somministrati per via orale
Terapia fisica (ESWT)
La terapia chirurgica: quando la lesione è ormai stabilizzata, l'unica opzione terapeutica efficace resta la chirurgia con
-interventi di semplice raddrizzamento dell'asta
-interventi di impianto di protesi peniene per i rari casi di deficit erettile irreversibile

Fimosi

La fimosi si manifesta con il restringimento dell'orifizio prepuziale e può essere congenita o acquisita.
Frequentemente è complicata da infezioni balano-prepuziali e comporta un rischio aumentato di tumore del pene, peraltro rarissimo (1 caso ogni anno su 100.000 uomini).
La soluzione definitiva del problema fimosi è affidata alla chirurgia, mediante un intervento di plastica del prepuzio.

Frenulo prepuzioale corto

Altra condizione di frequente riscontro è la brevità del frenulo prepuziale che rappresenta spesso una fonte di ansie anche per l'uomo adulto per la frequente implicazione che determina sull'eiaculazione precoce di origine organica, legata ad una iperstimolazione di questa zona riccamente innervata ed in continua tensione durante l'atto sessuale. Anche in questo caso la soluzione, è di pertinenza chirurgica mediante un procedimento in anestesia locale chiamato frenuloplastica.

Plastiche di allungamento del pene

Una forma particolarmente frequente di "dismorfofobia peniena", è quella che origina dalla preoccupazione relativa alle dimensioni del proprio pene. La ricerca di una tecnica volta alla realizzazione di un aumento delle dimensioni del pene si perde probabilmente nella notte dei tempi; negli ultimi anni tuttavia si è assistito ad un aumento esponenziale delle richieste di intervento finalizzato all'aumento delle dimensioni del pene.

La valutazione da parte dello Specialista è pertanto fondamentale per distinguere i casi in cui la tecnica chirurgica può realmente fornire risultati apprezzabili e soddisfacenti da quelli in cui il supporto psicologico appare maggiormente candidato al successo.

La tecnica chirurgica di allungamento si fonda sulla sezione del legamento sospensore, la struttura che àncora la parte pendula del pene al pube, associata a plastiche cutanee che rendano "più visibile" la protrusione dell'asta in tal modo ottenuta.