news > Caldo e sessualità

La gran parte delle funzioni fisiologiche del nostro organismo è sotto lo stretto controllo di complessi meccanismi "neuro-ormonali", molti dei quali rispondono a temporanee modificazioni dell'ambiente esterno: ad esempio, l'alternanza del giorno e della notte regola il nostro fisiologico "ciclo sonno-veglia", mediante la secrezione di particolare sostanze ormonali.

Per quel che riguarda il comportamento sessuale, si è rilevata una tendenza all'aumento del numero di rapporti in corrispondenza del periodo estivo. A conferma di questo dato ci sono molte esperienze cliniche ed epidemioloche riportate in letteratura medica; molti studi, ad esempio, mettono in evidenza una correlazione fra periodo "primavera-estate" e un netto incremento dell'incidenza della gonorrea e di altre malattie sessualmente trasmesse. Inoltre, un interessante studio statistico sulle abitudini sessuali degli italiani, ha evidenziato che un'alta percentuale di giovani intervistati ha dichiarato di aver avuto il primo rapporto sessuale nel periodo "primavera-estate", mentre ben il 63% dei soggetti adulti riferisce di incrementare nel periodo di ferie estive la frequenza delle proprie schermaglie amorose.

"Estate" per molti significa vacanza, svago, e quindi assenza di stress. Proprio lo stress rappresenta uno dei principali antagonisti del vigore sessuale, in quanto favorisce il rilascio di ormoni come l'adrenalina, che interferisce con i meccanismi che conducono all'erezione nel maschio e alla eccitazione nella donna; l'adrenalina, infatti, provocando vasocostrizione, riduce il flusso di sangue verso i genitali, contrastando di fatto questi meccanismi.

"Estate" però può significare anche difficoltà a sostenere rapporti sessuali: i disturbi causati dall'eccesso di calore sono vari; ad esempio, il sangue viene pompato in territori vascolari molto aperti, creando spossatezza. Si dorme male, perché vengono alterati i ritmi del sonno e nel maschio anche i fenomeni di erezione notturna associati alla fase Rem. Insomma, un insieme di fattori che crea uno stato di irritabilità, spossatezza e vulnerabilità che rendono la disponibilità erotica ai minimi termini.

Allora quali consigli seguire per vivere al meglio la propria sessualità con l'arrivo dell'afa estiva? Sicuramente è buona norma seguire le regole generali di un'alimentazione corretta, preferendo verdure crude e frutta per reintegrare al meglio liquidi e sali minerali persi con la sudorazione, evitando cibi grassi o condimenti eccessivi, in particolare al pasto serale.

Di aiuto può risultare anche la riduzione dell'assunzione di caffè o altre sostanze "eccitanti" nelle ore pomeridiane e serali, in modo da stabilizzare il ritmo sonno-veglia ed evitare la classica "perdita di sonno".

Considerato il sensibilie incremento dell'incidenza di infezioni sessualmente trasmesse, è fortemente consigliato l'impiego del preservativo, soprattutto in caso di rapporti sessuali saltuari e con partners non abituali.

In ultimo anzicchè rinunciare a vivere i propri momenti di intimità, può essere preferibile relegarli alle prime ore del mattino, quando si soffrono decisamente meno gli effetti negativi delle calde temperature.

In sostanza esitono tutti i presupposti per poter vivere al meglio la propria sessualità, anche in concomitanza del "grande caldo".

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