cancro-reni-tumore-reniCARCINOMA RENALE O TUMORE DI GRAVITZ

Il carcinoma del rene (variante a cellule chiare o Tumore di Gravitz) rappresenta il 3% di tutte le neoplasie solide dell’adulto. I valori di incidenza variano a seconda delle aree geografiche, essendo tale neoplasia più frequente nei Paesi Occidentali (USA – Unione Europea) rispetto ai Paesi Asiatici e all’America Latina.

Sintomatologia 

Solitamente il cancro del rene non dà segni della propria presenza e spesso la diagnosi viene fatta in maniera incidentale quando i pazienti eseguono un’ecografia dell’addome per altre ragioni. In caso di presentazione sintomatica, si riscontra più frequentemente:

  • Ematuria
  • Dolore
  • Massa palpabile
  • Ipertensione (nel 10% dei casi)

Diagnosi

  • Ecografia renale
  • TAC/RMN addome (anche con funzione di stadiazione)
  • Urografia (in caso di sospetto interessamento della via escretrice)
  • Radiografia del torace (stadiazione)
  • Scintigrafia ossea (stadiazione)

NOTA: nel caso di lesioni dubbie alle indagini diagnostiche preliminari (lesioni benigne come angiomiolipoma o oncocitoma), deve essere indicata l’esecuzione di un FNAB TAC-guidato.


Terapia

La terapia di assoluta indicazione consiste nell’intervento chirurgico di Nefrectomia radicale, che prevede l’asportazione di tutto il rene e della fascia di rivestimento.
In casi particolarmente selezionati di soggetti che presentino una singola lesione periferica e di dimensioni ridotte (< 5 cm) può essere indicato un intervento chirurgico conservativo (nephron-sparing surgery).
Successivamente sulla base del risultato dell’esame istologico definitivo e della stadiazione della malattia, può essere indicata una Immunoterapia od una terapia mirata con le nuove “target therapies” che consentono un  miglior controllo a distanza della malattia ed un prolungamento della sopravvivenza.

TUMORE DELLA PELVI E DELL’URETERE

I tumori uroteliali primari sono piuttosto rari e rappresentano il 5% di tutte le neoplasie delle alte vie urinarie. Di norma queste forme si localizzano alla pelvi renale o al terzo prossimale dell’uretere.


Sintomatologia

  • Ematuria macroscopica
  • Dolore al fianco che simula una colica renale


Diagnosi

  • TC addome senza e con mdc
  • Cistoscopia con ureteropielografia ascendente
  • TC torace-addome-pelvi senza e con mdc (stadiazione)

Terapia

La terapia standard per il carcinoma uroteliale localizzato consiste nella nefroureterectomia radicale con escissione di un manicotto di vescica. Il razionale di questo trattamento si fonda sulla multifocalità di queste lesioni e sull’elevata percentuale di recidiva del tumore in caso di un’asportazione incompleta della lesione.